| BILANCIO DEL COMUNE DI ROMA 2010 |
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Roma, 25 giugno – Settimana decisiva per il bilancio del Comune di Roma. Dopo la presentazione ai cittadini, alle parti sociali e ai presidenti dei Municipi nei giorni scorsi, la manovra sarà approvata oggi dalla Giunta capitolina. Entro il 31 luglio la manovra comunale dovrà essere, infine, approvata dai Municipi e dal Consiglio comunale, come previsto dalla legge. In corso di iter istituzionale potranno essere presi in esame e approvati gli emendamenti presentati dai partiti, dai Municipi e dalle forze sociali. 210 milioni per riequilibrare il rapporto tra entrate e spese, senza però toccare la spesa sociale. Si riassume in queste cifre il "Rapporto alla città" sulla situazione finanziaria del Comune di Roma, presentato dal sindaco Alemanno e dall'assessore al Bilancio, Leo, il 21 all'Auditorium ai rappresentanti delle istituzioni e dell'imprenditoria, il 22 alle parti sociali e il 23 all'assemblea dei Presidenti dei Municipi. Sullo sfondo, un debito di 12,2 miliardi di euro accumulato nel tempo. "Da qui – come ha ribadito il Sindaco – la separazione tra gestione commissariale e ordinaria: la prima riguarda il piano di rientro del debito che verrà finanziato con 300 milioni annuali a carico dello Stato fino al 2048 e con 200 milioni derivanti da maggiorazione dell' Irpef comunale (+0,4%) e addizionale di 1 euro sugli imbarchi aeroportuali". "Quanto alla gestione ordinaria – ha proseguito Alemanno – il bilancio verrà riportato in equilibrio grazie all'aumento dell'Ici sulle seconde case sfitte, che dovrebbe fruttare 18 milioni di euro; al recupero dell'evasione (19,8 milioni), all'adeguamento delle tariffe (12,7 milioni)". In particolare sulla razionalizzazione della spesa, si recuperano 69,2 milioni con una serie di misure: istituzione della centrale unica acquisti, accorpamenti di aziende partecipate e dei relativi consigli di amministrazione. Per dare il buon esempio si è deciso un taglio del 10 per cento sugli stipendi di Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali, dirigenti e manager. Quanto all'aumento delle entrate, nell'ambito della manovra comunale le principali misure previste sono: lotta all'evasione fiscale, rimodulazione delle tariffe, aumento dell'addizionale Ici sulle seconde case sfitte, aumento del canone per l'occupazione suolo pubblico (COSAP). Queste risorse serviranno a garantire il funzionamento della macchina amministrativa a livello centrale e periferico e a realizzare interventi di manutenzione stradale(108 milioni di euro). Gli investimenti previsti ammontano complessivamente a 1,2 miliardi di euro. Le voci principali: 120 milioni per avviare il rifacimento del lungomare di Ostia, 22 per allargare la via Tiburtina, 35 per la metro B1, 20 per la metro C, 40 per il ponte della Scafa, 5 per l'acquisto di nuovi convogli per la metro A. Altri investimenti di rililevo: treninio Anagnina-Torre Angela, piano fognature e illuminazione, banda larga e fibra ottica. "Una crescita notevole", ha sottolineato l'assessore Leo: si passa dai 649 milioni 777 mila euro del 2008 agli 822 milioni 836 mila del 2009 e al miliardo 272 milioni 347 mila del 2010. "La spesa sociale non si tocca", Stessi livelli del 2009, dunque, e così per i servizi scolastici. Saranno rimodulate nel 2010, però, le tariffe per gli asili nido: l'incremento delle entrate, previsto in 3,7 milioni di euro, servirà a creare nuovi posti nei nidi e nelle scuole dell'infanzia. Nella manovra comunale anche il piano casa, con 10 mila nuovi alloggi previsti dai nuovi bandi, 5.000 con l'housing sociale, 500 per l'edilizia residenziale pubblica e oltre 4 mila dai privati. Prevista anche la vendita di 5 mila case popolari. "Il tempo è maturo per far partire 3,2 miliardi di investimenti privati nel settore delle valorizzazioni urbanistiche", ha poi detto il Sindaco, riferendosi all'opportunità offerta dal riuso e dall'immissione nel mercato di numerosi vecchi immobili pubblici presenti in città. Sul fronte sicurezza e decoro, confermata l'assunzione entro l'anno di 391 agenti di Polizia Municipale, così come i 15 milioni di euro destinati a mezzi, attrezzature e spese correnti per i vigili urbani. E ancora: venti squadre di pronto intervento per cancellare scritte e curare la manutenzione urbana, una "cabina di regia" per controllare il degrado in città e l'attività degli operatori Ama. 24 GIU 2010 -
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